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U N A N N O D A I N C O R N I C I A R E....
Ampiamente superato l’obiettivo storico delle SEICENTO unità di sangue
Grande soddisfazione all’interno di tutto il Gruppo per i risultati conseguiti nell’anno sociale appena trascorso, in quella che è la “mission” di tutta l’Associazione: contribuire alle sempre più crescenti necessità di sangue da parte del sistema trasfusionale ospedaliero, attraverso il periodico invio presso il centro zonale di Sansepolcro dei propri donatori, promuovendo nel contempo tra la propria gente la cultura della solidarietà e del volontariato, attraverso le varie e qualificate attività sociali.
Il record storico delle seicento donazioni non solo è stato raggiunto ma anche ampiamente superato, al di là di ogni più rosea aspettativa: il numero delle unità di sangue conferite dagli associati del Gruppo nell’anno 2009 è stato infatti di ben SEICENTOSESSANTASEI, comprensivo delle quattro donate presso la struttura del Policlinico “Silvestrini” di Perugia da altrettanti nostri volontari.
Rispetto all’anno precedente, in cui se ne registrarono 584, c’è stato quindi un incremento di OTTANTADUE donazioni, che in termini percentuali si traduce in un fantastico + 14.04 %. Particolarmente elevato, poi, il numero delle plasmaferesi, indispensabili per la cura di numerose malattie.
Quale presidente del Gruppo, mi sento in dovere di ringraziare quanti hanno reso possibile il conseguimento di così importanti traguardi, a cominciare dagli oltre quattrocento donatori attivi, i veri protagonisti di tutto ciò. Un fraterno “grazie” a tutti i componenti il Consiglio Direttivo, sempre in prima linea nell’organizzazione delle attività sociali che, disseminate per tutto l’anno, garantiscono la necessaria visibilità dell’ associazione nel paese. Tanta gratitudine, infine, agli oltre trecento soci benemeriti e sostenitori che ogni anno ci confermano la loro vicinanza con offerte o collaborazioni.
Ma la necessità di sangue aumenta in continuazione ed a livello nazionale mancano ancora ogni anno migliaia di sacche che non consentono al sistema trasfusionale italiano di conseguire la piena autosufficienza. Non possiamo, quindi, permettere di cullarci sugli allori… Siamo chiamati, invece, a continuare con l’entusiasmo di sempre in questo impegno. L’amore, la solidarietà umana e cristiana non possono e non devono conoscere limiti o confini di nessun genere perché ogni persona è un nostro fratello, è una nostra sorella, specialmente nel momento difficile della malattia.
Avanti così, quindi, anche in questo nuovo anno che la provvidenza divina ci ha regalato, con la speranza di poter “incorniciare” ancora tanti altri traguardi !!!
Il presidente
Pietro Ganganelli
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