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“18 MARZO 1976”: è questa la data ufficiale di nascita del Gruppo Donatori di Sangue “Fratres” di Anghiari, costituito su iniziativa dell’allora Magistrato della locale Confraternita di Misericordia, il cui Governatore Fedele Boncompagni promosse una intensa opera di sensibilizzazione, facendo recapitare ad ogni famiglia una lettera personale esplicativa delle finalità di questa nuova associazione, all’insegna del motto “Una stilla del mio sangue, per un palpito del tuo cuore”. Non molti furono, in verità, quelli che risposero prontamente a tale importante invito: diciannove i primi donatori e sette i soci collaboratori: le novità, si sa, pur belle e significative, ci mettono del tempo per essere comprese ed apprezzate!!!. Primo presidente del gruppo la Sig.ra Mara Calli, che mantenne l’incarico fino al giugno dell’anno successivo. Ad essa subentrò il Sig.. Pozzoli Agostino, coadiuvato dal vice Vellati Veniero, che diresse l’associazione con impegno e dinamismo per ben otto anni, facendole compiere un bel passo in avanti in termini di donatori attivi (139), soci sostenitori (149) e di media annuale delle donazioni di sangue (124). Nel dicembre 1985 venne eletto dall’assemblea dei soci un nuovo Consiglio Direttivo che nei giorni successivi individuò nella persona di Massimo Redenti il presidente: questi rimarrà alla guida dell’associazione per dodici anni, insieme alla sua vice Gamberonci Paola. È questo il periodo durante il quale il gruppo riuscì a conseguire la piena maturità, grazie al proficuo lavoro non solo del suo presidente ma anche di un attivo e consolidato Consiglio Direttivo, nonostante l’imperversare di grosse problematiche nazionali che in quegli anni iniziarono a coinvolgere, più o meno direttamente, il mondo della trasfusione (aids, primi casi di sangue infetto...) I donatori raggiunsero (anno 1995) la ragguardevole cifra di 320, con 370 donazioni annuali, mentre i soci sostenitori salirono a 254. Il Gruppo si fece promotore di tante altre iniziative che, finalizzate sempre alla promozione nel paese della donazione del sangue, coinvolsero il mondo della scuola (concorsi riservati a tutti gli studenti del paese, pubblicazione del volume “Annali della terra di Anghiari” di Lorenzo Taglieschi), quello dello sport (sponsorizzazioni di numerose società) e quello turistico ricreativo (gite sociali). L’attuale presidente, Pietro Ganganelli, assume la guida del Gruppo nel gennaio 1998, con la stretta collaborazione della vice presidente Franca Madiai e di un Consiglio Direttivo sempre più giovane e motivato. Con impegno e continuità vengono confermate le linee guida già seguite dai predeces- sori, puntando tutto sul consolidamento ulteriore del gruppo, attraverso una sistematica azione di sensibilizzazione della popolazione anghiarese verso i valori morali e civili della donazione del sangue. Si riallacciano i legami con il mondo della scuola (3a e 4a edizione del Concorso per tutti gli studenti del paese), si riprende ad organizzare, con crescente successo, viaggi turistici nelle più svariate località della penisola (Venezia, Acquario di Genova, Isola d’Elba, Cinque Terre, Tarquinia, Tuscania, Lago di Bolsena, Grotte di Postumia, Puglia, Valle d’Aosta). Viene proposta per la prima volta la “Festa Estiva del donatore” che, giunta alla ottava edizione, costituisce ormai, insieme all’annuale “Giornata del Donatore”, un appuntamento importante e tanto atteso non solo dagli iscritti ma anche dal resto del paese. Dal 2001 viene infine ripresa anche la tradizione dell’annuale “Veglione Carnevalesco del Donatore”, nella storica dimora di Baldaccio, il Castello di Sorci. È sicuramente grazie anche a tutto ciò che il gruppo si consolida ulteriormente passando di successo in successo: da una media di 350/400 donazioni degli ultimi anni ’90 si passa gradualmente a quella significativa di 500/550 degli anni 2003/ 2004, fino a sfiorare nel 2005 l’impensabile soglia delle 600, grazie all’arrivo di numerosi giovani donatori. Alla vigilia dei festeggiamenti per il trentesimo di fondazione, l’associazione si presenta quindi in ottima salute e pronta a rispondere positivamente alle sempre più crescenti esigenze del nostro sistema trasfusionale, forte di una schiera di volontari donatori di oltre quattrocento unità e di una organizzazione societaria resa ancora più efficiente dall’adozione delle moderne tecnologie informatiche. Parafrasando un noto slogan pubblicitario possiamo affermare che “ Il Sangue non si fabbrica ma… si dona ! ” Solo il senso civile e la generosità di tutti noi, quindi, potranno far sì che nei nostri ospedali non venga mai a mancare questa indispensabile risorsa. Che i festeggiamenti per il 30° compleanno del Gruppo contribuiscano a rafforzare tra la nostra gente questa convinzione!
( Dal numero di giugno-luglio 2006 dell' Oratorio d'Anghiari ) |